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SdR a ICRA '07

 

In questa pagina in anteprima le notizie che arriveranno direttamente dalla Facoltà di Ingegneria di Roma, dove sono iniziati in data 10/04/07 i primi workshops di ICRA 07.

Scuola di Robotica ha organizzato nell'ambito di Icra '07 il Workshop sulla Roboetica.
Inoltre, Scuola di Robotica e il Museo Civico di Rovereto presenteranno a ICRA 07 (International Conference on Robotics and Automation) uno stand sulla robotica a scuola. ICRA 07 è la più importante conferenza al mondo sulla robotica, conferenza che quest’anno si terrà a Roma dal 10 al 14 Aprile.

Scarica la Cartella Stampa di ICRA '07
WEB: ICRA '07 Workshop on Roboethics

Qui di seguito un resoconto giornaliero dal nostro inviato a Icra '07.



ICRA in diretta:le prime news
Inviato da e.micheli il 10/4/2007 18:19:02

Ecco le prime notizie che vi posso direttamente scrivere dall'università di Ingegneria di Roma, dove sono iniziati oggi i primi workshop, aperitivo di ICRA 07 che inizierà ufficialmente domani! Arrivato nel primo pomeriggio non ho potuto seguire molto ma ecco alcune veloci considerazioni. Ho assitito alla relazione di LIEPERT ingegnere di KUKA, importante azienda tedesca di robotica industriale, eccovi alcune sue considerazioni. I robot industriali non sono uniformati e prendendo esempio dal mondo del pc si dovranno uniformare. Anzi ogni robot dovrebbe essere controllato da un pc!! Infatti al momento attuale molto speso i robot hanno dei propri "pc" e linguaggi per essere programmati o controllati. Grazie a un filmato abbiamo visto robot di diverse "marche" che collaborano nelle fabbriche . La robotica industriale deve anche andare verso la semplicità d'uso, per migliorare e facilitare l'uso e la programmazione. Kuka è proiettata anche verso la progettazione di robot leggeri. oggi la massa del robot è 150 kg e il payload 15. Bisogna portare a 15 kg la massa del robot! Kuka come si orienta sul mercato? con lo studio e la progettazione di sistemi lightweight, con il training e la collaborazione con microsoft studio robotics, per uniformare i software di programmazione e controllo e nello stesso tempo avere piattafomre uniche per l'insegnamento. Quindi anche Kuka sta scegliendo la robotica come strumento educativo.
Emanuele Micheli da ICRA 07 - Roma
 
ICRA in diretta: imparando dalla natura
Inviato da e.micheli il 11/4/2007 14:12:32

Eccovi in diretta gli aggiornamenti da ICRA, la più importante conferenza al mondo sulla robotica.(continua) Imparando dalla natura Questo è il consiglio emerso dalla brillante e interessante conferenza di apertura di Alain Berthoz. La potenza di calcolo dei nostri attuali calcolatori non è in grado di gestire tutte le informazioni registrate da un robot immerso nel nostro ambiente. Per cui se vogliamo realizzare robot capaci di muoversi e agire in un mondo costruito a misura di uomo dovremmo prendere isprazione dalla natura, dall'evoluzione del cervello in natura. Anche una formica gestisce più dati e meglio di un robot! Eppure la potenza di calcolo del nostro cervello o di quello di una formica non dovrebbe essere in grado di gestire i numerosi dati che invece gestisce! La ricerca robotica sta sentendo dunque la necessità di avvicinarsi a scienze quali la biologia, le neuroscienze, la fisiologia. I robotici chiedono quindi aiuto alla natura. Berthoz ha spiegato oggi che il nostro cervello è la soluzione della natura al problema della navigazione e della esplorazione, soluzione che non richiede enorme potenza di calcolo. Per esempio per fare delle scale il robot misura l'altezza dei gradini e la confronta con le proprie dimensioni. L'essere umano invece non misura esattemente al millimetro il gradino ma lo confronta con l'altezza delle proprie gambe, senza quindi spendere molto in "calcolo". Per cui la natura in qualche modo è riuscita a sdoganarsi dal problema matematico puro, che richiede una mole di dati ingestibile. Se capire come funziona il cervello degli animali riusciremo a migliorare il cervello dei robot!
Emanuele Micheli da ICRA 07 - Roma
 
ICRA in diretta: a lezioni dal geco
Inviato da e.micheli il 11/4/2007 15:08:44

Seduto per terra mi ritrovo a scrivervi. Anche la robotica riempie le sale! Infatti in questo momento sto seguendo una confernza sui robot bio-inspired e l'aula è talmente piena che chi come me è stato così sventurato da arrivare in ritardo si è potuto accomodare per terra!!!! Spesso studiando robotia ci ritroviamo a interessarci di problemi di vario genere, in questo caso su come si arrampicano i gechi!! Infatti il geco ha un siema efficientissimo per arrampicarsi che alcuneuniversità stanno tentando di imitare. Il geco basa il suo arrampicarsi sulla forza distribuita delle sue microspatole che si trovano nelle sue zampe. Abbiamo osservato in questo primo pomeriggio come queste spatole aumentino la lora aderenza all'aumentare dlla forza tangenziale di sinta del geco. In giappone stanno studiando un sistema magnetico per arrampicarsi su pareti mettaliche, sistema di aderenza distribuito vome quello dei gechi. Mentre a standford si stanno tentando di riprodurre le spatole con materiale polimerico. Ora sta iniziando una relazione su sticky bot..un robot proprio a forma di geco!! A dopo
Emanuele Micheli da ICRA 07 - Roma
 
In diretta da ICRA: focus on "un robot leggero"
Inviato da e.micheli il 12/4/2007 9:29:00

Kuka ha presentato il suo lightweight robot ecco alcuni commenti. Ho potuto assistere alla dimostrazione del robotindustraile leggero di Kuka: 15 kg al massimo! Per i meno esperti dirobotica industriale sapere che esiste un robot di 15 kg che movimenta con estrema precisione e accuratezza un carico di 15 kg potrebbe sembrare non sensazionale, ma invece è straordinario. Infatti nelle robotica industrial si è abituati a legare alla precisione e alla accuratezza il concetto di pesantezza. Un robot pesante è più facile da controllare. Solitamente un robot che movimenta 15 kg ne pesa 150 kg! Ecco perchè quetso braccio è molto rivoluzionario!
Emanuele Micheli da ICRA 07 - Roma
 
In diretta da ICRA: programmare un robot facendogli osservare...
Inviato da e.micheli il 13/4/2007 14:44:10

Il prof. IKEUCHI in un'aula magna gremita affascina gli spettatori con i suoi straordinari esperimenti. Lo scopo della ricerca degli ultimi anni del professore dell'università di Tokyo è programmare robot tramite la vista stessa dei robot. La lezione in plenaria del prof. Ikeuchi è servita a capire come si possano programmare i robot attraverso delle vere e proprie dimostrazioni. Mi spiego meglio: abbiamo osservato un essere umano che mostrava a un robot come si fa un nodo. Il robot subito dopo ha riprodotto il nodo! Tutto questo grazie alla schematizzazione che il robot fa delle parti di corda che si intersecano, che vengono numerate e inserite in una tabella da cui estrapolare le informazioni per riprodurre lo stesso effetto sulla corda compiuto dall'essere umano. Da questi studi l'evoluzione è stata veloce e straordianria come lo stupore degli spettatori. Un robot umanoide osserva la danza di un ballerino e la riproduce subito dopo. In pratica il robot effettua un motion capture attraverso sensori visivi. Questo è un primo passo importante per consentire ai robot di comprendere alcuni gesti umani. La conferenza si è conclusa con le straordinarie immagini del robot ballerino.
Emanuele Micheli da ICRA 07

Per saperne di più: Video del robot ballerino
 
In diretta da ICRA: Il futuro dei sistemi operativi per i robot
Inviato da e.micheli il 13/4/2007 16:58:34

Il vostro inviato ieri non ha potuto seguire una importante conferenza, lascio la parola a una fonte molto più autorevole: il prof. Bruno Siciliano, program chair di ICRA, ci racconta questo interessante incontro con Microsoft sui sistemi operativi per robot. IL FUTURO DEI SISTEMI OPERATIVI PER I ROBOT Ieri giovedì 12 aprile al convegno ICRA'07 in corso a Roma questa settimana, si è tenuto un panel sul "Futuro dei Sistemi Operativi per i Robot". L'evento è stato aperto dall'intervento di Tandy Trower di Microsoft Research, direttore del progetto Robotics Studio, che ha suscitato interesse tanto nella comunità scientifica, quanto nei media (ricordiamo l’articolo di Bill Gates "A Robot in Every Home" su Scientific American (pubblicato in Italia dal mensile Le Scienze). Alla presentazione di Trower, hanno fatto seguito quattro brevi presentazioni da parte di rappresentanti autorevoli delle comunità accademica e industriale: Herman Bruyninckx, professore di ingegneria meccanica presso l'Università di Lovanio in Belgio, nonché coordinatore della rete di eccellenza europea sulla robotica; Gian Paolo Gerio, della divisione ricerca e sviluppo di Comau Robotica; Nobuto Matsuhira dell'Agenzia Giapponese di Scienza e Tecnologia; Paolo Pirjanian, CEO di Evolution. La discussione che ne è seguita, con numerosi interventi da parte di alcuni dei 600 partecipanti, è stata particolarmente animata, non senza qualche vena polemica sulle potenzialità offerte dai sistemi "open-source" rispetto a quelli proprietari come Robotics Studio. È stato tuttavia sottolineato come l'interesse di un colosso dell'informatica come Microsoft verso il settore della robotica condizionerà lo sviluppo dei sistemi operativi nei prossimi anni. Peraltro, i requisiti imposti da robot molto diversi tra di loro (si pensi ad esempio a robot mobili e a bracci manipolatori) rende l'obiettivo di realizzare un personal robot, alla stessa stregua di un personal computer, alquanto arduo e probabilmente inopportuno da perseguire. L'evento è stato organizzato e moderato da Ken Goldberg dell'Università di California a Berkeley e da Bruno Siciliano dell'Università di Napoli Federico II, presidente del comitato scientifico di ICRA'07.
Emanuele Micheli da ICRA 07 - Roma
 
ICRA in diretta: è finita!
Inviato da e.micheli il 16/4/2007 11:36:45

La conferenza Mondiale sulla robotica e l'automazione è finita sabato. Il vostro inviato è tornato a Genova ieri notte, purtroppo non ho potuto trasmettervi tutte le cose che ho visto e imparato, per farlo ci vorrà un bel po' di tempo, ma se seguirete fiduciosi le news di Robot@Scuola potrete essere aggiornati sulle vicende robotiche mondiali. ICRA è finita sabato con la giornata dedicata a numerosi workshop fra cui quello dedicato alla roboetica. Troverete il materiale raccolto sulla roboetica sul sito www.roboethics.org. (che verrà aggiorato nei prossimi giorni!) ICRA ha visto un grande numero di iscritti e una importante copertura mediatica, infatti pur essendo aperta solamente agli addetti ai lavori ha ricevuto numerose visite di interessati all'argomento. Il numero di ingegneri iscritti superava le 1300 persone!! In questi giorni seguiteci per conoscere meglio i robot presentati durante le conferenze e per vederne foto e filmati! A presto Emanuele Micheli Genova