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Scuola di Robotica

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19/06/2017 - Progetti

Progetto Ogeima: le vostre opinioni sulla collaborazione tra umani e robot

Progetto Ogeima: le vostre opinioni sulla collaborazione tra umani e robot

Il 27 giugno 2017 Scuola di Robotica animerà il primo momento di discussione collaborativa del progetto Ogeima: un focus group si confronterà sui temi della robotica elaborando stimoli e suggestioni che confluiranno nel testo teatrale.

27 giugno 2017, presso Scuola di Robotica parte il processo di scrittura collaborativa di Ogeima StoryStorie di uomini e robot

Raccontare e mettere in scena la relazione tra esseri umani e tecnologie: Ogeima Story, il progetto realizzato in partnership con Scuola di Robotica finalizzato a produrre uno spettacolo teatrale incentrato sull’interazione tra uomini e robot. Come comunica un robot con un essere umano? Come cambieranno le nostre vite con lo sviluppo della robotica? Queste sono un esempio delle domande-stimolo che Scuola di Robotica porrà all’opinione pubblica. La peculiarità di Ogeima Story, infatti, non risiede solo nell’innovatività delle forme espressive, afferenti ai nuovi linguaggi contemporanei e alla comunicazione della scienza, ma anche nel processo che porterà alla scrittura della sceneggiatura costruita in base alle risposte delle persone. Ma come rilevare opinioni, attese, paure e desiderata verso lo sviluppo e la diffusione della robotica nella vita quotidiana?

Il 27 giugno 2017 Scuola di Robotica animerà il primo momento di discussione collaborativa: un ampio gruppo di persone, moderato con la tecnica del focus group, si confronterà sui temi della robotica elaborando stimoli e suggestioni che confluiranno nel testo teatrale. Perché per comunicare occorre mettere in comune codici e linguaggi, tra uomini e macchine, ma non solo.

Ogeima dsu Facebook: https://www.facebook.com/ogeimastory/?fref=ts

 

IL PROGETTO OGEIMA

Tra i progetti vincitori del bando “ORA! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”, lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dedicato alle arti visive, performative e alla cultura digitale anche "Ogeima Story" presentato dalla Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana di Settimo Torinese con il partenariato di Scuola di Robotica, Faber Teater - compagnia teatrale piemontese nata nel 1995 e la SISSA di Trieste, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati.

La proposta progettuale "Ogeima Story - Linguaggi umani, macchine, rappresentazioni" si inserisce nel filone dell’innovazione culturale con particolare riferimento ai nuovi linguaggi contemporanei, alle produzioni innovative e alla comunicazione della scienza, utilizzando e favorendo lo sviluppo interdisciplinare tra teatro, tecnologia, robotica, sociologia, filosofia in un intreccio collaborativo tra discipline umanistiche e scientifiche. Obiettivo del progetto è realizzare uno spettacolo teatrale incentrato sulla relazione tra uomini e tecnologie, tra uomini e macchine dove in scena vi saranno entrambi in una relazione reciproca di dialogo e condivisione di linguaggi e codici comunicativi.

L’innovazione progettuale non sarà rappresentata solo dalla novità delle forme espressive – robot in scena come attori interagendo con il pubblico – e anche dal processo creativo che sarà alla base della costruzione  della sceneggiatura. Fin dall’avvio del progetto infatti, previsto a partire dal mese di maggio 2017, gli stessi destinatari delle attività saranno coinvolti con tecniche partecipative ed inclusive per costruire un testo che rispecchi gli impatti percepiti dai destinatari delle nuove tecnologie nella vita quotidiana, sia in termini di rischi che di opportunità.

Il progetto sarà realizzato tra il Piemonte, la Liguria e il Friuli Venezia Giulia coinvolgendo i territori di Settimo Torinese e dell'UnioneNET e dell’area metropolitana di Genova, entrambe caratterizzate da un quadro socio-demografico articolato e la città di Trieste che sarà palcoscenico dello spettacolo finale.

L'ultima curiosità è legata al titolo del progetto. Ogeima è una delle mosse determinati del gioco del Go, un antico gioco di origine cinese. Ogeima  è il compromesso, un po’ come accade spesso nelle relazioni umane. Se per giocare al Go occorre conoscere il linguaggio del gioco, analogamente uomini e macchine per dialogare devono condividere i rispettivi codici comunicativi e, in qualche modo, definire le reciproche posizioni sulla ‘scacchiera’, sul palco e nella vita nel rispetto delle opposte esigenze di prossimità e influenza remota.

Con il sostegno della Compagnia di San Paolo - Linguaggi Contemporanei Produzioni Innovative

Tra i progetti vincitori del bando “ORA! Linguaggi contemporanei, produzioni innovative”, lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dedicato alle arti visive, performative e alla cultura digitale anche "Ogeima Story" presentato dalla Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana di Settimo Torinese con il partenariato di Scuola di Robotica, Faber Teater - compagnia teatrale piemontese nata nel 1995 e la SISSA di Trieste, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati.

Con ORA! la Compagnia di San Paolo, ha voluto imprimere nuova energia alla propria strategia a sostegno della cultura contemporanea volendosi presentare, in aggiunta al proprio tradizionale ruolo di sostenitore, nella nuova veste di interlocutore diretto, promotore dell’innovazione sui propri territori di riferimento, da una parte producendo progetti inediti, dall’altra attraendo talenti e forze innovative da tutta Italia.

La proposta progettuale "Ogeima Story - Linguaggi umani, macchine, rappresentazioni" si inserisce nel filone dell’innovazione culturale con particolare riferimento ai nuovi linguaggi contemporanei, alle produzioni innovative e alla comunicazione della scienza, utilizzando e favorendo lo sviluppo interdisciplinare tra teatro, tecnologia, robotica, sociologia, filosofia in un intreccio collaborativo tra discipline umanistiche e scientifiche. Obiettivo del progetto è realizzare uno spettacolo teatrale incentrato sulla relazione tra uomini e tecnologie, tra uomini e macchine dove in scena vi saranno entrambi in una relazione reciproca di dialogo e condivisione di linguaggi e codici comunicativi.

L’innovazione progettuale non sarà rappresentata solo dalla novità delle forme espressive – robot in scena come attori interagendo con il pubblico – e anche dal processo creativo che sarà alla base della costruzione  della sceneggiatura. Fin dall’avvio del progetto infatti, previsto a partire dal mese di maggio 2017, gli stessi destinatari delle attività saranno coinvolti con tecniche partecipative ed inclusive per costruire un testo che rispecchi gli impatti percepiti dai destinatari delle nuove tecnologie nella vita quotidiana, sia in termini di rischi che di opportunità.

Il progetto sarà realizzato tra il Piemonte, la Liguria e il Friuli Venezia Giulia coinvolgendo i territori di Settimo Torinese e dell'UnioneNET e dell’area metropolitana di Genova, entrambe caratterizzate da un quadro socio-demografico articolato e la città di Trieste che sarà palcoscenico dello spettacolo finale.

La prima presentazione dei lavori di costruzione del testo avverrà nell'ambito del Festival dell'Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese che, giunto ormai alla quinta edizione, si terrà dal 15 al 22 ottobre 2017.

L'ultima curiosità è legata al titolo del progetto. Ogeima è una delle mosse determinati del gioco del Go, un antico gioco di origine cinese. Ogeima  è il compromesso, un po’ come accade spesso nelle relazioni umane. Se per giocare al Go occorre conoscere il linguaggio del gioco, analogamente uomini e macchine per dialogare devono condividere i rispettivi codici comunicativi e, in qualche modo, definire le reciproche posizioni sulla ‘scacchiera’, sul palco e nella vita nel rispetto delle opposte esigenze di prossimità e influenza remota.

Con il sostegno della Compagnia di San Paolo - Linguaggi Contemporanei Produzioni Innovative

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