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Scuola di Robotica

Scuola di Robotica

Manifestazione "Raccontare i robot"

Raccontare i Robot"Raccontate i Robot" 2011

“I robot al servizio degli umani”
Biblioteca Internazionale per i Ragazzi “E. De Amicis”
Genova, Porto Antico, Magazzini del Cotone

RACCONTARE I ROBOT 2011 è una manifestazione al suo terzo anno, che si tiene a Genova dal 4 al 10 aprile 2011, nell’Area del Porto Antico. È curata da Scuola di Robotica, in collaborazione con la Biblioteca Internazionale per i Ragazzi “De Amicis”, l’Associazione IoRicreo, Zai.net, la FNAC di Genova, il Museo Luzzati, AUTODESK PICO, Kuka Roboter Italia, la Scuola in Ospedale “G. Gaslini di Genova, la Gaslini Band Band, l’IC “Don Milani” di Latina, e molte altre realtà del mondo della scuola, dell’industria.

Dal 4 al 10 aprile 2011: Mostra di manufatti ispirati ai robot
Il 4 e 5 aprile 2011: Laboratori, conferenze, corsi, robotica creativa, letture e giochi

Presso la Vetrina FNAC di Genova, in Via XX Settembre: il robot che individua e segue il suo percorso.

Vi saranno attività dedicate a varie fasce di età, dalle scuole dell'infanzia alle superiori.
L'edizione del 2011 è caratterizzata dalla collaborazione con l'associazione IoRicreo e Zai.net.
LABORATORI: 4 e 5 aprile 2011, Biblioteca De Amicis

I laboratori sono gratuti, ma è necessaria la prenotazione.

Scarica qui il Programma e la Locandina dell'edizione 2011

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI: info@scuoladirobotica.it
Telefono: 348 09 61 616

Robot DreamsChe cos'è RACCONTARE I ROBOT?

I robot si possono progettare, costruite e usare; si possono amare o temere. Si possono anche… raccontare! Lo hanno fatto Karel Capek e Fritz Lang prima, Isaac Asimov e Philip K. Dick poi, per finire con George Lucas e John Lasseter. Scuola di Robotica, che collabora da anni con docenti, studenti e artisti piccoli e grandi per immaginare forme di comunicazione della robotica che salvino la correttezza scientifica e la creatività artistica, ha organizzato nel 2009 la prima manifestazione: Raccontare i robot.

L’antefatto è il seguente.

Esistevano sul territorio nazionale diverse realtà scolastiche che si occupavano di robotica educativa. Per collegarle e farle avanzare nella progettazione e nella ricerca era necessario inventare strumenti che permettessero una comunicazione rapida ed efficace, nel rispetto delle competenze e di ognuno e sfruttando anche le risorse già esistenti.

Scuola di Robotica ha fatto da collante per unire le esperienze favorendo lo scambio, aumentando le occasioni di incontro fra le persone, valorizzando i prodotti e aumentandone progressivamente la qualità. Per tenere collegate le varie realtà e sviluppare progetti di robotica educativa era importante la documentazione delle attività e questo è avvenuto attraverso l’uso di strumenti (blog, portali, wiki, social network) che utilizzano diverse modalità comunicative (chat, videoscrittura, scrittura collaborativa, filmati, slideshow, album fotografici) promuovendo la creatività degli allievi e degli insegnanti e l'innovazione didattica con una introduzione finalizzata di nuove tecnologie.

Così, è nato RACCONTARE I ROBOT.

In RACCONTARE I ROBOT la costruzione di conoscenza avviene attraverso il 'fare' e il 'fare per capire'. Questo concetto si può applicare a quasi tutte le attività svolte nelle scuole che fanno parte del progetto, la rete Robot@Scuola e la comunità on-line Rob&ide. Qui, la costruzione del robot inizia da un robot costruito e passa attraverso queste fasi: osservo il robot, cerco di capire come funziona, lo smonto e lo rimonto. La programmazione di un robot inizia da un programma modello e segue questo percorso: leggo il programma, ne interpreto il significato, uso i simboli per scrivere un nuovo programma, modifico il programma in base ai risultati che ottengo. La creazione di un oggetto 'artistico' passa attraverso queste fasi: smonto una strumentazione elettronica (immaginata come parte di un robot), reinvento il significato di una parte e la riutilizzo all'interno di un nuovo oggetto. In questo paradigma 'raccontare i robot' è un'espressione che va interpretata in senso lato (racconto come si costruisce il robot, racconto il programma, racconto una storia di cui è protagonista un robot, racconto un oggetto fatto con parti di robot), alla base c'è l'idea di narrazione e l'uso funzionale della lingua, sia scritta sia orale, la lingua non solo per comunicare ma anche per capire.

MetropolisL'edizione 2009

Nel 2009, RACCONTARE I ROBOT si svolse presso e in collaborazione con la Biblioteca Internazionale per i Ragazzi “E. De Amicis” di Genova. E’ stata una settimana-contenitore di diverse attività, durante la quale ragazzi e adulti si sono avvicendati a parlare di robot, a disegnarli, a costruirli (alcuni robot erano automatici, altri di cartapesta, carta, cartone) e a farli uscire dai libri.

RACCONTARE I ROBOT 2009:

800 studenti da più di 15 scuole

centinaia di racconti,   robotici e artefatti fantasiosi e reali

laboratori, lezioni,

conferenze, letture.

L’entusiasmo e il successo ci hanno motivato a rendere l’esperienza un appuntamento annuale. Nel 2009 RACCONTARE I ROBOT è entrato nelle Finali di Global Junior Challenge, il concorso internazionale sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, che premia i progetti più innovativi che utilizzano le più moderne tecnologie informatiche nel campo dell'educazione e della formazione dei giovani.Il concorso, promosso dal Comune di Roma, è indetto ogni due anni ed è organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale.

L’edizione 2010

RACCONTARE I ROBOT 2010 si svolse a Genova dal 10 al 16 maggio 2010 principalmente nell’Area del Porto Antico e in altre zone di Genova, a cura di Scuola di Robotica, in collaborazione con la Biblioteca Internazionale per i Ragazzi “De Amicis”, il Museo Luzzati, il Museo dell’Antartide, la FNAC, Kuka Roboter Italia, la Scuola in Ospedale “G. Gaslini di Genova, l’IC “Don Milani” di Latina, la Gaslini Band Band e molte altre realtà del mondo della scuola, dell’arte, della musica.

Raccontare i Robot 2010 (0.94 MB)