Dal 3 al 5 febbraio si è svolto un momento chiave del progetto EITIC-EU: un’attività di formazione congiunta dedicata ai facilitatori dei workshop di promozione STEAM organizzati dai partner del progetto.
Tre giorni intensi, dinamici e ricchi di confronto, pensati per rafforzare competenze, strumenti e visione comune.
Ma partiamo dall’inizio: cos’è EITIC-EU e quali sono i suoi obiettivi?
EITIC-EU nasce con un obiettivo chiaro: rendere il mondo delle STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts & Mathematics) più accessible, inclusivo e stimolante per studenti e studentesse. Il progetto lavora per promuovere l’interesse verso le discipline scientifiche e tecnologiche, con un’attenzione particolare all’inclusione e alla promozione della figura femminile nel mondo delle STEAM. Perché innovazione significa anche equità, rappresentanza e opportunità per tutte e tutti.
L’appuntamento del 3–5 febbraio è stato un momento di formazione congiunta tra i partner del progetto, con l’obiettivo di preparare al meglio chi, nei diversi Paesi, organizzerà e condurrà workshop STEAM rivolti a giovani studenti.
I partner coinvolti sono realtà europee con competenze diverse ma complementari: Scuola di Robotica, Green Light for Girls, 1° EPAL YMITTOU, Colegiul Tehnic Edmond Nicolau Focșani, Fundacion Cibervoluntarios ed EduQuest. Un mix di scuole, organizzazioni educative e realtà attive nella promozione delle competenze digitali.
Questa varietà è stata uno dei punti di forza dell’incontro: esperienze locali differenti, sfide comuni, soluzioni condivise.
La prima giornata
Dedicata alla presentazione dei partecipanti, del progetto e del suo stato di avanzamento, la prima giornata è stata un momento fondamentale per allineare visioni, obiettivi e aspettative.
Non è stato solo un giro di presentazioni formali: è stato uno spazio di racconto. Ogni partner ha condiviso il proprio contesto locale, le difficoltà incontrate nella promozione delle STEAM e le opportunità che vede nei territori di riferimento. Già da qui è emersa una parola chiave trasversale: inclusione.
Inclusione non come slogan, ma come pratica concreta: come coinvolgere studenti con background diversi? Come intercettare ragazze che ancora non si sentono “portate” per la tecnologia? Come rendere i workshop accessibili e davvero partecipativi?
La seconda giornata
La seconda giornata è entrata nel vivo operativo. Sono stati presentati gli strumenti sviluppati nel progetto, tra cui uno particolarmente significativo: uno strumento di valutazione dell’inclusione nelle attività.
Un tema centrale per docenti e organizzatori: non basta progettare un’attività interessante, bisogna anche chiedersi chi stiamo raggiungendo e chi stiamo lasciando fuori.
Lo strumento di valutazione aiuta proprio in questo: analizzare workshop e materiali per capire se sono realmente inclusivi, se utilizzano un linguaggio accessibile, se propongono modelli di riferimento diversificati e se tengono conto delle diverse esigenze degli studenti.
Accanto a questo, sono state presentate anche le risorse sviluppate per gli studenti, pensate per stimolare curiosità, partecipazione attiva e spirito critico. L’approccio non è frontale, ma laboratoriale: imparare facendo, sperimentando, collaborando.
La terza giornata
Incentrata sulla presentazione e sullo svolgimento pratico delle attività legate all’inclusione e alla promozione della figura femminile nel mondo delle STEAM. Qui la formazione è diventata esperienza diretta: i facilitatori hanno testato le attività, sperimentato metodologie diverse e utilizzato in modo trasversale varie piattaforme digitali.
Dalle dinamiche di gruppo ai momenti di riflessione guidata, l’obiettivo era chiaro: costruire workshop che non solo insegnino contenuti, ma che trasformino mentalità.
Modelli femminili e scienza
Un elemento ricorrente è stato il racconto di modelli femminili nelle discipline scientifiche e tecnologiche. Rendere visibili storie di donne nella scienza e nella tecnologia significa offrire alle ragazze nuove possibilità di identificazione. Perché se non vedi qualcuno che ti assomiglia in un certo ruolo, è più difficile immaginarti lì.
Dopo ogni presentazione si è aperto un momento di discussione, spesso centrato sul confronto tra le diverse realtà locali. È stato uno degli aspetti più arricchenti dell’incontro.
Le scuole e le organizzazioni coinvolte operano in contesti culturali e sociali differenti, ma molte sfide sono sorprendentemente simili: stereotipi di genere, carenza di orientamento nelle discipline tecnico-scientifiche, difficoltà nell’agganciare studenti meno motivati.
Il confronto ha permesso di condividere buone pratiche, ma anche dubbi e criticità. In un progetto europeo, questa dimensione di scambio è fondamentale: non esiste una soluzione unica, ma esistono strategie adattabili e migliorabili grazie all’esperienza comune.
Il tema dell’IA
Un tema rimasto per la conclusione — e che ha acceso un dibattito vivace — è stato il dubbio sull’uso dell’IA nelle scuole.
L’intelligenza artificiale è già parte della vita quotidiana di studenti e docenti. Ma come integrarla nei percorsi educativi? È uno strumento da temere o da governare? Può diventare un alleato per l’inclusione o rischia di amplificare disuguaglianze?
Le posizioni sono state diverse, ma un punto comune è emerso: serve educazione critica.
Non basta utilizzare l’IA, bisogna comprenderla. Inserirla nei percorsi STEAM può essere un’opportunità straordinaria, a patto che sia accompagnata da consapevolezza, etica e spirito critico.
L’attività di formazione congiunta del 3–5 febbraio ha rappresentato un passo importante nel percorso di EITIC-EU. I facilitatori tornano nei propri Paesi con strumenti concreti, nuove idee e una rete europea di riferimento.
Per docenti, genitori e ragazzi che si avvicinano al mondo delle STEAM, il messaggio è chiaro: la tecnologia non è solo codice e numeri. È collaborazione, inclusione, creatività e responsabilità.
EITIC-EU continua a lavorare perché le STEAM siano uno spazio aperto, dove ogni studente possa sentirsi legittimato a sperimentare, sbagliare, imparare e – perché no – innovare il futuro.
https://eitic.innovadorastic.org/
https://www.scuoladirobotica.it/
https://www.greenlightforgirls.org/



