Zone Emergenti: Scuola di Robotica vince il bando Compagnia di San Paolo per Genova

Annunciamo con soddisfazione l’avvio del progetto “Zone Emergenti – Comunità Educante STEAM”, selezionato e finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo all’interno del programma pluriennale Città dell’Educazione 6-19 Genova.
Il progetto nasce nell’ambito della missione “Educare per crescere insieme”, bando per sostenere comunità educanti e opportunità educative nel tempo extrascolastico a Genova, un’iniziativa sistemica che vede il coordinamento strategico della Fondazione Compagnia di San Paolo, del Comune di Genova e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria. Questa collaborazione istituzionale di alto profilo mira a costruire un ecosistema educativo solido, basato su tre pilastri fondamentali che mettono i docenti e il territorio al centro del cambiamento:

  • Autodeterminazione: accompagnare i giovani nel rafforzare la capacità di immaginare e scegliere consapevolmente il proprio futuro.
  • Tempo extrascolastico: potenziare l’offerta educativa e relazionale oltre il suono della campanella, trasformando il tempo libero in un’occasione di crescita di qualità.
  • Comunità educante: consolidare l’alleanza tra scuole, famiglie e attori del territorio per creare una rete di protezione e sviluppo per le nuove generazioni.

Il nostro progetto “Zone Emergenti – Comunità Educante STEAM” si concentra su tre aree prioritarie di Genova: il Centro Storico, caratterizzato da alta densità e multiculturalità; la Valpolcevera, segnata da fragilità socioeconomiche e scarsità di spazi aggregativi strutturati; la Bassa Val Bisagno, caratterizzata da un elevato rischio di dispersione scolastica. La nostra sfida è quella di ricucire le relazioni partendo dai luoghi simbolo dell’educazione. L’obiettivo è rendere la scuola un punto di riferimento riconoscibile e accogliente anche nel pomeriggio, abbattendo quella distanza che a volte separa l’istituzione dalla vita quotidiana delle famiglie. Sono sei le istituzioni scolastiche che hanno accolto l’invito a diventare presidi educativi aperti di Zone Emergenti: l’I.T.T.L. Nautico San Giorgio, l’I.I.S. Gastaldi-Abba plesso di Via Teglia e l’I.P.S. I.S. Gaslini/Meucci plesso di Piazzale Valery per la secondaria di secondo grado; l’I.C. Centro Storico, l’I.C. Rivarolo e l’I.C. Marassi per la scuola primaria.

Crediamo in un apprendimento che sia, prima di tutto, motivante e non giudicante. Attraverso l’approccio multidisciplinare “Play & Learn“, proponiamo attività che valorizzano talenti spesso invisibili nel contesto curricolare:

  • Sport e artigianato digitale: un binomio innovativo che unisce il benessere fisico alla competenza tecnica nel FabLab, stimolando la fiducia nelle proprie capacità manuali e digitali.
  • Robotica creativa e IA narrativa: l’uso delle tecnologie emergenti e dell’intelligenza artificiale come canali per la narrazione multimediale e l’espressione del sé.
  • Peer Education e Club STEAM: incoraggiamo il protagonismo giovanile, rendendo gli studenti più grandi veri e propri tutor per i più piccoli, in una logica di scambio intergenerazionale.

La forza di Zone Emergenti risiede in una rete solida sul territorio e nella pluralità di competenze messe a sistema dal nostro partenariato. Al fianco di Scuola di Robotica ci sono il Comitato Territoriale Genova dell’Unione Italiana Sport per Tutti UISP, CNA Genova con ECIPA (ente di formazione di eccellenza per l’orientamento professionale giovanile su artigianato e piccole e medie imprese) e GV Network APS (percorsi artistici, musicali ed espressivi). Insieme, integriamo tecnologia, sport, artigianato e metodologie educative avanzate per offrire una risposta strutturata ai bisogni dei ragazzi e delle ragazze dai 6 ai 19 anni.

I docenti incaricati dalle scuole partner svolgono un ruolo centrale e strategico, agendo come Ambassador, garanti della continuità educativa e motori dell’inclusione all’interno dell’ecosistema del progetto. Operano come figure di prossimità per facilitare il dialogo con le famiglie e favorire la partecipazione continuativa, specialmente per i ragazzi in condizioni di vulnerabilità. Accompagnano gli studenti nel percorso, monitorando il loro benessere e la loro motivazione, e garantendo la coerenza tra le attività extrascolastiche e il lavoro svolto in aula. Partecipano ai tavoli tecnici e di coordinamento per definire obiettivi operativi, metodologie, indicatori di monitoraggio e modalità di restituzione dei risultati al territorio. Sono direttamente coinvolti in attività di formazione e capacity building per rafforzare le competenze della comunità educante.

Le attività progettate in questi mesi si svilupperanno da settembre 2026 fino a settembre 2027: un arco temporale che ci permetterà di accompagnare i ragazzi con continuità e generare un impatto sociale misurabile.

Il Festival Zone Emergenti, che concluderà il percorso, sarà molto più di una mostra finale. I ragazzi diventeranno protagonisti di un momento di restituzione pubblica alla città, condividendo con la cittadinanza prototipi, performance e narrazioni, rafforzando così il senso di appartenenza alla comunità.

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