A cura di Fiorella Operto

I-RIM 3D 2020: Robotica centrata sull’uomo per l’assistenza e la collaborazione con gli umani

Il CNR-ISTC, il CNR -IEIIT, il DIBRIS UNIGE, Omitech, e Scuola di Robotica

organizzano il seminario on line

Robotica centrata sull’uomo per l’assistenza e la collaborazione con gli esseri umani

10 dicembre 2020 dalle 15 alle 17

nell’ambito della conferenza I-RIM 3D 2020 (https://i-rim.it/it/)

Maker Faire 2020

I temi che saranno trattati nel seminario

La ricerca e le applicazioni su e dei robot assistivi sono in crescita, motivate dalla richiesta di robot che possano assistere e anche collaborare con gli anziani, i bambini, i disabili e in generale che possano contribuire al benessere umano, inteso in senso generale, non solo come benessere fisico (sollievo da operazioni difficili o pericolose), anche benessere legato alle relazioni sociali, alla ricchezza della comunicazione, alla possibilità di entrare in contatto con le persone. Inoltre, è da un po’ di tempo che la voce “Human Centric” è una sorta di modificatore chiave associato a ogni recente sviluppo scientifico. Da qui tentativo del seminario di dare semantica a tale modificatore, nel caso della Robotica, a partire da questo workshop ma più avanti con azioni di follow up innescate dal workshop stesso.
La motivazione nella progettazione e realizzazione di robot assistivi evidenzia la necessità di dare a questi robot funzioni complesse, tra cui la capacità di identificare l’umano da assistere o con cui collaborare, di capirne il linguaggio, di tenere conto delle differenze culturali tra le persone, e di evitare pregiudizi e stereotipi che potrebbero introdurre gravi errori.
Diversi progetti di ricerca e di applicazione mostrano un buon livello di accettazione dei robot da parte di bambini e adulti. Anche quando le funzioni di un robot avrebbero potuto essere svolte da un sistema digitale (camera, tablet, smartphone), le applicazioni dei robot utilizzate nel caso di pazienti affetti da COVID-19 e quindi in isolamento hanno mostrato la preferenza dei pazienti per i robot, per via della loro corporeità.
Gli studi più recenti sulla robotica assistiva riguardano quelle caratteristiche specifiche che possono suscitare emozioni e attaccamento e affetto negli esseri umani, studi sulla comunicazione umana e sull’interfaccia robot, su casi di interazioni piacevoli e affettuose con i robot.

Il workshop presenterà elementi teorici e aspetti applicativi, tra cui la ricerca del progetto Caresses (Culture-Aware Robots and Environmental Sensor Systems for Elderly Support), un progetto internazionale multidisciplinare che ha l’obiettivo di sviluppare il primo robot di assistenza per anziani in grado di adattare il modo in cui parla e si comporta alla cultura della persona assistita; applicazioni di robot umanoidi per la cura del paziente di COVID-19  (Omitech); il progetto SI-Robotics (CNR Gruppo CIST) che sta attualmente sviluppando l’integrazione di Robot Collaborativi, tecnologie AI e sensori innovativi per perseguire nuove strategie di assistenza sociale, e alcuni casi di utilizzo di robot umanoidi per assistere le aziende con problemi cognitivi (Scuola di Robotica).
Inoltre, poiché la ricerca e le applicazioni sui robot assistivi riguardano una sfera umana molto complessa e sensibile, è necessario che gli studi siano integrati da un’analisi approfondita degli aspetti etici e legali (CNR-IEIIT e Scuola di Robotica).

Gli Organizzatori
Amedeo Cesta, Direttore Ricerca del CNR e Group Leader del CIST
Matteo Cestari, CEO, Omitech
Antonio Sgorbissa, Professore Associato di Informatica, UNIGE, DIBRIS
Gianmarco Veruggio, Senior Research Associate, CNR-IEIIT, Scuola di Robotica
Michela Bogliolo, Ricercatore, Scuola di Robotica

IL Programma
Amedeo Cesta: SI-Robotica: integrazione di robot, sensori e AI per un’assistenza continuativa
Antonio Sgorbissa: CARESSES: un robot di assistenza per anziani con competenza culturale
Matteo Cestari: L’interazione con un robot come viaggio nella natura umana
Michela Bogliolo: Casi di studio: robot umanoidi come assistenti, assistenti e collaboratori in ospedale e in casa di riposo
Gianmarco Veruggio: La questione etica, legale e sociale nella robotica assistiva

Modera: Fiorella Operto

Per registrarsi

La registrazione è gratuita. Il link al seminario è  https://digital.makerfairerome.eu/#/mfr/395/event

 

Si aprirà una finestra, vi potrete registare alla Maker Faire direttamente con la vostra email o tramite Google e FB e arriverà un “Magic link” che vi permtterà di partecipare al seminario.

Sito del seminario: http://human-centric-robotics.istc.cnr.it/

 

 

A cura di Fiorella Operto

I-RIM 3D 2020: Robotica centrata sull’uomo per l’assistenza e la collaborazione con gli umani

Il CNR-ISTC, il CNR -IEIIT, il DIBRIS UNIGE, Omitech, e Scuola di Robotica

organizzano il seminario on line

Robotica centrata sull’uomo per l’assistenza e la collaborazione con gli esseri umani

10 dicembre 2020 dalle 15 alle 17

nell’ambito della conferenza I-RIM 3D 2020 (https://i-rim.it/it/)

Maker Faire 2020

I temi che saranno trattati nel seminario

La ricerca e le applicazioni su e dei robot assistivi sono in crescita, motivate dalla richiesta di robot che possano assistere e anche collaborare con gli anziani, i bambini, i disabili e in generale che possano contribuire al benessere umano, inteso in senso generale, non solo come benessere fisico (sollievo da operazioni difficili o pericolose), anche benessere legato alle relazioni sociali, alla ricchezza della comunicazione, alla possibilità di entrare in contatto con le persone. Inoltre, è da un po’ di tempo che la voce “Human Centric” è una sorta di modificatore chiave associato a ogni recente sviluppo scientifico. Da qui tentativo del seminario di dare semantica a tale modificatore, nel caso della Robotica, a partire da questo workshop ma più avanti con azioni di follow up innescate dal workshop stesso.
La motivazione nella progettazione e realizzazione di robot assistivi evidenzia la necessità di dare a questi robot funzioni complesse, tra cui la capacità di identificare l’umano da assistere o con cui collaborare, di capirne il linguaggio, di tenere conto delle differenze culturali tra le persone, e di evitare pregiudizi e stereotipi che potrebbero introdurre gravi errori.
Diversi progetti di ricerca e di applicazione mostrano un buon livello di accettazione dei robot da parte di bambini e adulti. Anche quando le funzioni di un robot avrebbero potuto essere svolte da un sistema digitale (camera, tablet, smartphone), le applicazioni dei robot utilizzate nel caso di pazienti affetti da COVID-19 e quindi in isolamento hanno mostrato la preferenza dei pazienti per i robot, per via della loro corporeità.
Gli studi più recenti sulla robotica assistiva riguardano quelle caratteristiche specifiche che possono suscitare emozioni e attaccamento e affetto negli esseri umani, studi sulla comunicazione umana e sull’interfaccia robot, su casi di interazioni piacevoli e affettuose con i robot.

Il workshop presenterà elementi teorici e aspetti applicativi, tra cui la ricerca del progetto Caresses (Culture-Aware Robots and Environmental Sensor Systems for Elderly Support), un progetto internazionale multidisciplinare che ha l’obiettivo di sviluppare il primo robot di assistenza per anziani in grado di adattare il modo in cui parla e si comporta alla cultura della persona assistita; applicazioni di robot umanoidi per la cura del paziente di COVID-19  (Omitech); il progetto SI-Robotics (CNR Gruppo CIST) che sta attualmente sviluppando l’integrazione di Robot Collaborativi, tecnologie AI e sensori innovativi per perseguire nuove strategie di assistenza sociale, e alcuni casi di utilizzo di robot umanoidi per assistere le aziende con problemi cognitivi (Scuola di Robotica).
Inoltre, poiché la ricerca e le applicazioni sui robot assistivi riguardano una sfera umana molto complessa e sensibile, è necessario che gli studi siano integrati da un’analisi approfondita degli aspetti etici e legali (CNR-IEIIT e Scuola di Robotica).

Gli Organizzatori
Amedeo Cesta, Direttore Ricerca del CNR e Group Leader del CIST
Matteo Cestari, CEO, Omitech
Antonio Sgorbissa, Professore Associato di Informatica, UNIGE, DIBRIS
Gianmarco Veruggio, Senior Research Associate, CNR-IEIIT, Scuola di Robotica
Michela Bogliolo, Ricercatore, Scuola di Robotica

IL Programma
Amedeo Cesta: SI-Robotica: integrazione di robot, sensori e AI per un’assistenza continuativa
Antonio Sgorbissa: CARESSES: un robot di assistenza per anziani con competenza culturale
Matteo Cestari: L’interazione con un robot come viaggio nella natura umana
Michela Bogliolo: Casi di studio: robot umanoidi come assistenti, assistenti e collaboratori in ospedale e in casa di riposo
Gianmarco Veruggio: La questione etica, legale e sociale nella robotica assistiva

Modera: Fiorella Operto

Per registrarsi

La registrazione è gratuita. Il link al seminario è  https://digital.makerfairerome.eu/#/mfr/395/event

 

Si aprirà una finestra, vi potrete registare alla Maker Faire direttamente con la vostra email o tramite Google e FB e arriverà un “Magic link” che vi permtterà di partecipare al seminario.

Sito del seminario: http://human-centric-robotics.istc.cnr.it/