Il progetto Stay Fit, promosso dalla Fondazione Torneo Ravano – Coppa Paolo Mantovani, nasce durante l’emergenza sanitaria dall’esigenza per coinvolgere i bambini delle scuole primarie di III, IV e V elementare in attività ludiche con l’obiettivo di incentivare pratiche digitali sul tema dello sport a 360°.

Grazie all’ausilio di genitori e docenti, ed il coinvolgimento attivo di testimonial del mondo dello sport, ai bambini partecipanti è richiesto di eseguire semplici esercizi a corpo libero, caricando brevi video delle loro sessione di allenamento. Vedendosi tra loro sono stimolati a tenersi sempre in forma. A fine giugno la Fondazione metterà in palio i tre primi premi dedicati alla creatività, alla costanza e all’iniziativa ma l’attività online rimarrà attiva tutto l’anno seguendo il loro percorso di crescita.

Di pari passo con l’attività motoria a distanza si stanno sviluppando ed integrando sempre più laboratori edutainment. Grazie al main sponsor ERG, sta prendendo forma il Green 3D Village, un laboratorio virtuale all’interno del quale le scuole contribuiranno alla costruzione collettiva di un villaggio olimpico sostenibile. L’attività sarà realizzata con l’utilizzo di Minecraft, il secondo videogioco più usato di sempre che permette di esplorare e sviluppare mondi tridimensionali usando mattoncini virtuali. Nel corso del tempo il videogioco è diventato uno strumento didattico grazie alle sue capacità game based learning e proprio per questo è stata rilasciata una versione Edu dedicata alle scuole.

“Architettura, Sport e Sostenibilità tre parole magiche che non hanno bisogno di spiegazione. Racconto sempre dei miei studi di architettura… stimolano la creatività e sviluppano la capacità di progettazione tenendo sempre conto dell’importanza delle proporzioni. Ad oggi reputo questa disciplina una delle più complete e chissà che questo progetto didattico non possa formare le ArchiStar del futuro.” Ludovica Mantovani, Presidente della Fondazione Torneo Ravano Coppa Paolo Mantovani.”

Tra i partner del progetto c’è Scuola di Robotica, un’associazione no profit che da oltre vent’anni si occupa di tecnologie nel mondo della didattica in Italia e in Europa. Tra i vari campi di ricerca esplorati vi è anche quello della sostenibilità ambientale testimoniato da progetti di citizen science come ‘Il mare in 3d’, ‘Guardiani della Costa’ e ‘Robot dAmare’. Scuola di Robotica è stata riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione come ente formatore ufficiale e per i docenti che parteciperanno a questo percorso è previsto il riconoscimento dei crediti formativi.