A cura di Fiorella Operto

Emergency robots: i robot mobili

Robot per disinfezione, controllo e diagnosi

Robot per disinfezione impiegato a Wuhan (STR-AFP- Getty Images)

Nell’emergenza del Corona virus, i robot sono un efficace mezzo per svolgere varie funzioni prevenendo l’interazione umana, riducendo così il rischio di infezione e migliorando  l’accuratezza delle analisi e valutazioni. In Europa, la società UVD Robots, con base in Danimarca, sta commercializzando in tutto il mondo un robot mobile per disinfezione. Il robot UVD viene utilizzato come parte del regolare ciclo di pulizia e mira a prevenire e ridurre la diffusione di malattie infettive, virus, batteri e altri tipi di microrganismi organici nocivi nell’ambiente, smantellando  la loro struttura del DNA. Il robot è sicuro, affidabile, facile da usare ed è progettato per essere utilizzato da personale addetto alle pulizie di tutti i giorni.

In Cina, nei focolai dell’epidemia, alcune classi di robot mobili originariamente impiegati per attività di sorveglianza, pattugliamento e logistica sono stati modificati per assistere le operazioni di controllo.

Credits: China Daily/Xinhua/ANN

Questi robot sono stati dotati di strumenti a infrarossi per rilevare la temperatura delle persone fino a una certa distanza e di video camere ad alta risoluzione per il controllo sull’uso delle mascherine; possono svolgere autonomamente la disinfezione di stanze e aree, e sono stati programmati per la sorveglianza di assembramenti. In varie città della Cina i robot sono stati impiegati per le consegne porta a porta, nei quartieri che erano stati completamente isolati in quanto zone rosse.

Secondo un recente Rapporto di Bloomberg, i robot da telepresenza, dotati di telecamere che consentono la comunicazione video a distanza e il monitoraggio della salute dei pazienti sono stati diffusi in molte città della Cina e hanno permesso sia la comunicazione tra i pazienti in isolamento e il personale medico, sia con i familiari.

La società di servizi finanziari Huachuang Securities Co. ritiene che a causa della pandemia, in Cina il numero di i robot di servizio aumenterà nell’immediato futuro. Secondo i dati del National Bureau of Statistics  la produzione interna di robot industriali è aumentata del 15,3% nel mese di dicembre e si prevede una crescita altrettanto rapida nel futuro (Finance Sina).

Credits: JD.com

L’impatto etico sulla privacy e le  possibili violazioni dei diritti umani a seguito dei controlli stretti sulla vita, lo stato di salute e la geoposizione delle persone, che in Cina non sono stati oggetto di particolari riflessioni, in Europa solleveranno certamente dubbi e interrogativi, nonostante l’emergenza Coronavirus abbia posto in secondo piano ogni critica. Ma è certo che, passata la fase di emergenza, le riflessioni su fino a quanto i diritti alla libertà individuale siano da considerarsi superabili in casi eccezionali saranno da noi intense.

 

 

A cura di Fiorella Operto

Emergency robots: i robot mobili

Robot per disinfezione, controllo e diagnosi

Robot per disinfezione impiegato a Wuhan (STR-AFP- Getty Images)

Nell’emergenza del Corona virus, i robot sono un efficace mezzo per svolgere varie funzioni prevenendo l’interazione umana, riducendo così il rischio di infezione e migliorando  l’accuratezza delle analisi e valutazioni. In Europa, la società UVD Robots, con base in Danimarca, sta commercializzando in tutto il mondo un robot mobile per disinfezione. Il robot UVD viene utilizzato come parte del regolare ciclo di pulizia e mira a prevenire e ridurre la diffusione di malattie infettive, virus, batteri e altri tipi di microrganismi organici nocivi nell’ambiente, smantellando  la loro struttura del DNA. Il robot è sicuro, affidabile, facile da usare ed è progettato per essere utilizzato da personale addetto alle pulizie di tutti i giorni.

In Cina, nei focolai dell’epidemia, alcune classi di robot mobili originariamente impiegati per attività di sorveglianza, pattugliamento e logistica sono stati modificati per assistere le operazioni di controllo.

Credits: China Daily/Xinhua/ANN

Questi robot sono stati dotati di strumenti a infrarossi per rilevare la temperatura delle persone fino a una certa distanza e di video camere ad alta risoluzione per il controllo sull’uso delle mascherine; possono svolgere autonomamente la disinfezione di stanze e aree, e sono stati programmati per la sorveglianza di assembramenti. In varie città della Cina i robot sono stati impiegati per le consegne porta a porta, nei quartieri che erano stati completamente isolati in quanto zone rosse.

Secondo un recente Rapporto di Bloomberg, i robot da telepresenza, dotati di telecamere che consentono la comunicazione video a distanza e il monitoraggio della salute dei pazienti sono stati diffusi in molte città della Cina e hanno permesso sia la comunicazione tra i pazienti in isolamento e il personale medico, sia con i familiari.

La società di servizi finanziari Huachuang Securities Co. ritiene che a causa della pandemia, in Cina il numero di i robot di servizio aumenterà nell’immediato futuro. Secondo i dati del National Bureau of Statistics  la produzione interna di robot industriali è aumentata del 15,3% nel mese di dicembre e si prevede una crescita altrettanto rapida nel futuro (Finance Sina).

Credits: JD.com

L’impatto etico sulla privacy e le  possibili violazioni dei diritti umani a seguito dei controlli stretti sulla vita, lo stato di salute e la geoposizione delle persone, che in Cina non sono stati oggetto di particolari riflessioni, in Europa solleveranno certamente dubbi e interrogativi, nonostante l’emergenza Coronavirus abbia posto in secondo piano ogni critica. Ma è certo che, passata la fase di emergenza, le riflessioni su fino a quanto i diritti alla libertà individuale siano da considerarsi superabili in casi eccezionali saranno da noi intense.