A cura di Fiorella Operto

Un piccolo robot nel Paese Ritrovato

Un piccolo robot nel Paese Ritrovato” è il nome del progetto coordinato dalla Cooperativa La Meridiana Due di Monza, e co finanziato dalla Banca d’Italia.  Scuola di Robotica si occuperà di programmare il robot NAO per assistenza ed edutainment ad anziani con problemi di disabilità.

La Cooperativa La Meridiana Due gestisce il Pese Ritrovato, il Villaggio che accoglie 64 persone con Demenza e Alzheimer.  Infatti, il Paese Ritrovato® è organizzato come un piccolo paese, dove le persone conducono una vita normale, sentendosi come a casa e ricevendo nel contempo le attenzioni necessarie.  Nelle parole del direttore, Roberto Mauri, è “un luogo reale che vuole rallentare il decadimento cognitivo e mantenere le abilità residue della persona, offrendo al residente l’opportunità di continuare a vivere una vita adeguata alle sue capacità, ai suoi desideri e ai suoi bisogni”. (https://ilpaeseritrovato.it).

Si tratta di un piccolo villaggio dove i 64 ospiti con Alzheimer, vivono in appartamenti composti ciascuno da 8 camere singole con bagno. Il Paese Ritrovato si estende su superficie destinata alla residenza di 3.360 mq con una sezione adibita a negozi e luoghi di aggregazione, con vie, piazze, giardinetti, negozi, il teatro, la chiesa, la pro loco, e l’orto.Il “Giardino fiorito” permette lunghe camminate nel verde e la zona del “Giardino degli artisti”, un riposo in un’atmosfera naturale. Ci sono anche un orto e un frutteto.

Il Paese Ritrovato, una vista dall’alto

Obiettivi del progetto, in linea con le mission di beneficenza, solidarietà̀ e pubblico interesse verso e anziani disabili in stato di bisogno, è offrire agli ospiti del Pese Ritrovato, delle attività ludiche, laboratori di sostegno alla cognizione e giochi intelligenti realizzati con un piccolo robot umanoide, NAO. Il progetto, pur avendo la precisa caratteristica del sostegno alle attività di miglioramento della qualità della vita di pazienti affetti da demenza senile, e quindi di innalzamento della qualità della vita degli ospiti del Paese Ritrovato, ha anche il valore aggiunto del caso studio in un ambiente estremamente favorevole e impegnato, il che può andare a vantaggio della ripetibilità dell’esperienza presso altre comunità analoghe.

In coda per il teatro al Paese Ritrovato

Recentemente in molti casi sono stati adottati robot umanoidi che, per le loro caratteristiche di modularità di interazione possono essere impiegati sia per diminuire l’apatia sia per divertimento e anche per sostenere alcune attività di apprendimento e rafforzamento della memoria. Il robot NAO sarà uno strumento di intrattenimento e un mezzo per giochi e sostegno alla cognizione. In particolare, il robot NAO presenta delle caratteristiche di morbidezza di movimento e analogie con il movimento umano che possono, oltre ai benefici detti, risvegliare un desiderio di movimento aggraziato e morbido, spesso assente nei malati di demenza senile.

Scuola di Robotica programmerà il robot NAO per gli scopi del progetto e secondo le indicazioni delle e dei terapisti de La Meridiana Due e formerà il personale della stessa per un uso autonomo del robot.

I risultati attesi di un anno di progetto sono:

  • Miglioramento del benessere e della qualità della vita degli ospiti del Paese Ritrovato;
  • Miglioramento di capacità di memoria e cognitive. Queste saranno valutate su una scala definita all’inizio del progetto. Possibile sospensione di qualsiasi terapia farmacologica;
  • Aggiornamento degli operatori del Centro, con ricadute su tutti gli aspetti dell’operatività;
  • Impiego di NAO anche con altri pazienti della Cooperativa La Meridiana (malati di SLA, persone in Stato Vegetativo con stati di minima coscienza);
  • Aumento dell’interesse del territorio verso la problematica della demenza senile;
  • Possibile aumento dell’interesse di studenti verso le malattie degenerative e possibile aumento dell’orientamento professionale verso la demenza senile;
  • Aumento del volontariato presso il Centro e altri obiettivi di solidarietà;
  • Aumento della collaborazione con le Università e le scuole;
  • Aumento della collaborazione con il Politecnico e altri dipartimenti universitari;
  • Aumento dell’interesse del pubblico per una maggiore conoscenza del problema della demenza senile. Coinvolgimento dei media locali e nazionali;
  • Sviluppo di un ebook

Per informazioni: info@cooplameridiana.it

A cura di Fiorella Operto

Un piccolo robot nel Paese Ritrovato

Un piccolo robot nel Paese Ritrovato” è il nome del progetto coordinato dalla Cooperativa La Meridiana Due di Monza, e co finanziato dalla Banca d’Italia.  Scuola di Robotica si occuperà di programmare il robot NAO per assistenza ed edutainment ad anziani con problemi di disabilità.

La Cooperativa La Meridiana Due gestisce il Pese Ritrovato, il Villaggio che accoglie 64 persone con Demenza e Alzheimer.  Infatti, il Paese Ritrovato® è organizzato come un piccolo paese, dove le persone conducono una vita normale, sentendosi come a casa e ricevendo nel contempo le attenzioni necessarie.  Nelle parole del direttore, Roberto Mauri, è “un luogo reale che vuole rallentare il decadimento cognitivo e mantenere le abilità residue della persona, offrendo al residente l’opportunità di continuare a vivere una vita adeguata alle sue capacità, ai suoi desideri e ai suoi bisogni”. (https://ilpaeseritrovato.it).

Si tratta di un piccolo villaggio dove i 64 ospiti con Alzheimer, vivono in appartamenti composti ciascuno da 8 camere singole con bagno. Il Paese Ritrovato si estende su superficie destinata alla residenza di 3.360 mq con una sezione adibita a negozi e luoghi di aggregazione, con vie, piazze, giardinetti, negozi, il teatro, la chiesa, la pro loco, e l’orto.Il “Giardino fiorito” permette lunghe camminate nel verde e la zona del “Giardino degli artisti”, un riposo in un’atmosfera naturale. Ci sono anche un orto e un frutteto.

Il Paese Ritrovato, una vista dall’alto

Obiettivi del progetto, in linea con le mission di beneficenza, solidarietà̀ e pubblico interesse verso e anziani disabili in stato di bisogno, è offrire agli ospiti del Pese Ritrovato, delle attività ludiche, laboratori di sostegno alla cognizione e giochi intelligenti realizzati con un piccolo robot umanoide, NAO. Il progetto, pur avendo la precisa caratteristica del sostegno alle attività di miglioramento della qualità della vita di pazienti affetti da demenza senile, e quindi di innalzamento della qualità della vita degli ospiti del Paese Ritrovato, ha anche il valore aggiunto del caso studio in un ambiente estremamente favorevole e impegnato, il che può andare a vantaggio della ripetibilità dell’esperienza presso altre comunità analoghe.

In coda per il teatro al Paese Ritrovato

Recentemente in molti casi sono stati adottati robot umanoidi che, per le loro caratteristiche di modularità di interazione possono essere impiegati sia per diminuire l’apatia sia per divertimento e anche per sostenere alcune attività di apprendimento e rafforzamento della memoria. Il robot NAO sarà uno strumento di intrattenimento e un mezzo per giochi e sostegno alla cognizione. In particolare, il robot NAO presenta delle caratteristiche di morbidezza di movimento e analogie con il movimento umano che possono, oltre ai benefici detti, risvegliare un desiderio di movimento aggraziato e morbido, spesso assente nei malati di demenza senile.

Scuola di Robotica programmerà il robot NAO per gli scopi del progetto e secondo le indicazioni delle e dei terapisti de La Meridiana Due e formerà il personale della stessa per un uso autonomo del robot.

I risultati attesi di un anno di progetto sono:

  • Miglioramento del benessere e della qualità della vita degli ospiti del Paese Ritrovato;
  • Miglioramento di capacità di memoria e cognitive. Queste saranno valutate su una scala definita all’inizio del progetto. Possibile sospensione di qualsiasi terapia farmacologica;
  • Aggiornamento degli operatori del Centro, con ricadute su tutti gli aspetti dell’operatività;
  • Impiego di NAO anche con altri pazienti della Cooperativa La Meridiana (malati di SLA, persone in Stato Vegetativo con stati di minima coscienza);
  • Aumento dell’interesse del territorio verso la problematica della demenza senile;
  • Possibile aumento dell’interesse di studenti verso le malattie degenerative e possibile aumento dell’orientamento professionale verso la demenza senile;
  • Aumento del volontariato presso il Centro e altri obiettivi di solidarietà;
  • Aumento della collaborazione con le Università e le scuole;
  • Aumento della collaborazione con il Politecnico e altri dipartimenti universitari;
  • Aumento dell’interesse del pubblico per una maggiore conoscenza del problema della demenza senile. Coinvolgimento dei media locali e nazionali;
  • Sviluppo di un ebook

Per informazioni: info@cooplameridiana.it